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Citroën 2 CV elettrica: torna entro il 2028, da 15.000 euro

Di Vincenzo Calvarano •
Pubblicato il 12 ott 2026
Citroën 2 CV elettrica: torna entro il 2028, da 15.000 euro
La Citroën 2 CV torna in versione elettrica con una concept da 3,76 metri. Il modello di serie è previsto entro il 2028 e punta a un prezzo di partenza di circa 15.000 euro.

La Citroën 2 CV è pronta a tornare, ma questa volta sarà elettrica. Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, il marchio francese presenta la 2 CV Concept, una reinterpretazione moderna della celebre utilitaria che ha accompagnato intere generazioni di automobilisti. Le forme sono immediatamente riconoscibili, ma sotto la carrozzeria cambia tutto: l’obiettivo è realizzare una piccola auto elettrica semplice, leggera e soprattutto accessibile, con un prezzo di partenza indicativo di circa 15.000 euro.

Non si tratta soltanto di un esercizio di stile. La concept anticipa infatti un futuro modello destinato a entrare nella gamma Citroën entro il 2028, posizionandosi tra la piccola Ami e la C3. Una vettura pensata per chi cerca un’automobile pratica per gli spostamenti quotidiani, senza dimensioni esagerate e senza dover spendere cifre elevate.

Piccola, leggera e con un prezzo da 15.000 euro

La nuova Citroën 2 CV Concept misura appena 3,76 metri di lunghezza, risultando addirittura più corta della sua antenata. Una scelta precisa, che punta a recuperare uno dei principali vantaggi delle piccole utilitarie: la facilità di utilizzo, soprattutto in città.

Parcheggiare dovrebbe essere semplice, così come muoversi nel traffico o affrontare strade strette. Ma Citroën vuole anche una vettura capace di adattarsi ai percorsi extraurbani, mantenendo quella versatilità che aveva contribuito al successo della 2 CV originale.

Un altro elemento centrale del progetto è il peso. L’obiettivo dichiarato è fermare la bilancia intorno ai 1.000 kg, un valore contenuto per un’automobile elettrica. Ridurre la massa permette infatti di utilizzare una batteria più piccola, contenere i consumi e abbassare i costi di produzione.

Per il momento non sono stati comunicati dati relativi alla capacità della batteria, alla potenza del motore o all’autonomia. L’impostazione del progetto lascia però intendere che la priorità sarà offrire percorrenze adeguate all’utilizzo quotidiano, piuttosto che inseguire prestazioni elevate.

Il dato più interessante rimane quello economico. Citroën punta a un prezzo d’ingresso di circa 15.000 euro, anche se si tratta ancora di un obiettivo e non di un listino ufficiale.

La produzione è prevista in Europa e il futuro modello dovrebbe inserirsi nel nuovo quadro normativo europeo dedicato alle piccole auto accessibili, denominato E-Car.

Anche la progettazione segue una logica di contenimento dei costi. Le superfici della carrozzeria sono relativamente semplici, le prese d’aria si trovano direttamente sotto il parabrezza e i paraurti sono separati dal resto della vettura, così da poter essere sostituiti singolarmente in caso di danneggiamento.

Soluzioni che potrebbero tradursi in riparazioni meno complicate e spese di manutenzione più contenute.

Il design richiama il passato, gli interni sorprendono

La somiglianza con la 2 CV originale è evidente, ma Citroën ha evitato di realizzare una semplice copia. Il frontale conserva i caratteristici fari circolari separati dalla carrozzeria, ora accompagnati da una firma luminosa a LED, mentre il cofano arrotondato e i parafanghi pronunciati richiamano direttamente il modello storico.

Di profilo si ritrovano il parabrezza verticale, il tetto curvo e le proporzioni compatte. I cerchi in acciaio da 18 pollici sono ispirati a quelli della vecchia 2 CV, mentre gli pneumatici Michelin presentano una grafica specifica con i simboli del marchio francese.

Anche la parte posteriore guarda al passato, con un portellone nero che arriva fino al paraurti, gruppi ottici a LED e una maniglia ben visibile.

La carrozzeria è caratterizzata dalla tinta Infra Red, una particolare tonalità arancione arricchita da riflessi rossi e gialli.

Dentro, invece, la Citroën 2 CV elettrica propone un ambiente decisamente originale. La plancia tradizionale praticamente scompare, sostituita da una struttura cilindrica che integra il volante monorazza, i principali comandi e il sistema Citroën Smart Vision, incaricato di mostrare le informazioni essenziali nel campo visivo del conducente.

Al centro trova posto un touchscreen quadrato da 8 pollici, con una grafica ispirata ai fumetti.

I sedili sono ampi e utilizzano la tecnologia Citroën Advanced Comfort, mentre i rivestimenti in tartan giallo riprendono uno dei motivi più caratteristici della 2 CV storica. Il sedile anteriore può persino essere estratto dall’abitacolo, trasformandosi in una seduta da utilizzare durante una sosta.

Non mancano altre idee particolari. Al posto della console centrale c’è un cestino removibile, le maniglie delle portiere sono realizzate con cinghie morbide e il tetto in tessuto permette di aumentare la luminosità interna.

C’è anche Radioën, una radio estraibile che può essere utilizzata come altoparlante portatile fuori dall’automobile.

Citroën ha inserito numerosi riferimenti alla storia della 2 CV. Sul parabrezza compaiono i numeri 48, 90 e 26, che indicano rispettivamente il 1948, anno di debutto della vettura originale, il 1990, quando terminò la produzione, e il 2026, anno di presentazione della concept.

Persino i pedali hanno un tocco ironico: una tartaruga identifica il freno, mentre un coniglio compare sull’acceleratore. Nei vani porta sono stati inoltre ricavati spazi pensati per contenere delle uova, un richiamo alle specifiche pratiche che avevano guidato lo sviluppo della prima 2 CV.

Sul fronte tecnologico, il progetto comprende anche una soluzione sviluppata con Michelin, basata su un gemello digitale dello pneumatico. Il sistema è pensato per monitorare continuamente le condizioni delle gomme e permettere al veicolo di adattare il proprio comportamento all’ambiente circostante.

La nuova 2 CV arriverà entro il 2028

La Citroën 2 CV Concept anticipa un modello di serie che il costruttore francese intende introdurre entro il 2028. Non è ancora stata comunicata una data precisa per l’avvio della commercializzazione, così come restano sconosciuti i dettagli tecnici del sistema di propulsione elettrica.

Bisognerà inoltre capire quante delle soluzioni mostrate sul prototipo saranno mantenute sulla vettura definitiva. Alcune idee, soprattutto quelle legate all’abitacolo, potrebbero essere riviste per adattarsi alle esigenze della produzione su larga scala.

La sfida più importante sarà comunque quella economica. Riuscire a proporre una vera automobile elettrica a circa 15.000 euro potrebbe rendere la futura 2 CV una proposta particolarmente competitiva, soprattutto per chi utilizza l’auto prevalentemente in città e non ha bisogno di grandi dimensioni o autonomie elevate.

Il progetto riparte quindi dalla stessa filosofia che aveva reso celebre la 2 CV originale: offrire un’automobile essenziale, funzionale e capace di rispondere alle necessità di tutti i giorni.

Quasi ottant’anni dopo il debutto del primo modello, Citroën prova a riproporre quella formula nell’era elettrica. E se il prezzo annunciato verrà confermato, il ritorno della 2 CV potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice omaggio al passato.

 

 

 

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